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Credifarma, ok al bilancio 2016: conti di nuovo in utile

28/04/2017 04:57:37

Credifarma si mette definitivamente alle spalle un triennio di bilanci dal segno meno e chiude il 2016 con un risultato operativo netto di 438mila euro. E’ quanto emerge dal bilancio consuntivo approvato ieri dall’Assembla degli azionisti della società, controllata al 67,5% da Federfarma e per la parte restante da Unicredit e Bnl-Gruppo Bnpp. Il risultato operativo, in particolare, raggiunge i 503mila euro, mentre il margine di intermediazione si assesta a 6,6 milioni grazie all’apporto assicurato dal margine di interesse (per il 53%) e dalle componenti commissionali (per il 47%), con un riequilibrio qualitativo del margine stesso. «Questo è solo un punto di ripartenza» spiega in una nota l’amministratore delegato di Credifarma, Marco Alessandrini «in quanto l’integrità reputazionale della società, la mission e le sue enormi potenzialità la collocano al vertice nel sostegno finanziario, e nell’attività di Advisory, per la farmacia».

Dal consuntivo 2016, inoltre, emergono i risultati conseguiti dalla finanziaria nel contenimento dei costi, ridotti dagli 8,8 milioni del 2015 ai 6,1 milioni dell’anno passato (-30%) senza incidere sugli investimenti per l’adeguamento delle piattaforme informatiche. «La profonda conoscenza del settore, le politiche del credito improntate al rigore e quelle degli accantonamenti alla prudenza» prosegue la nota di Credifarma «comprimono la componente del rischio di credito, con un rapporto tra sofferenze nette e crediti netti dello 0,8%». Apprezzabile anche il miglioramento del CET 1, che passa dall’8,5 del 2015 all’11,2%. «A gennaio» ricorda ancora Alessandrini «è intervenuta l’autorizzazione della Banca d’Italia per l’iscrizione di Credifarma nel nuovo Albo Unico degli intermediari finanziari, mentre a marzo Federfarma, socio di maggioranza, ha completato l’aumento di capitale sociale, elementi questi che contribuiscono a guardare in avanti con fiducia per cogliere da protagonisti le opportunità che presenta un mercato in rapida e continua evoluzione».

Soddisfatto per i numeri del consuntivo il presidente di Credifarma, Michele Di Iorio, che vede nell’inversione di tendenza un segnale di ottimismo per le decisioni cui i soci saranno presto chiamati. «L’assemblea di ieri si è svolta in un clima cordiale» spiega a Filodiretto «nel quale però ogni azionista ha lasciato invariate le proprie posizioni». Resta l’impasse, dunque, sulla richiesta di Credifarma perché le banche socie estendano le linee di credito, per finanziare i nuovi prodotti che la società ha messo a punto a beneficio dei titolari. «Abbiamo in cantiere nuovi servizi che devono appoggiare le farmacie nel loro sviluppo» continua Di Iorio «ora è fondamentale che i due istituti battano un colpo». Apprezzamento per il consuntivo anche dalla presidente di Federfarma, Annarosa Racca, che ha ricordato il voto dell’assemblea generale della Federazione con cui, a metà dicembre, era stata approvata la ricapitalizzazione di Credifarma. Intanto, nell’assemblea di ieri, il sindacato ha consegnato ai soci bancari le manifestazioni di interesse ufficializzate da alcuni istituti per entrare nella compagine societaria. (AS)

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